Il nuovo Famila Superstore di Thiene è ufficialmente certificato LEED v4 BD+C: Retail – livello Gold, un risultato che segna un importante traguardo per la diffusione di modelli di edilizia sostenibile nel settore della grande distribuzione. Il punto vendita, inaugurato lo scorso 5 giugno dal Gruppo Unicomm di Vicenza, si sviluppa su una superficie di 2.200 mq, con 56 collaboratori impiegati. Per la città di Thiene si tratta del primo supermercato Famila, ma soprattutto di un edificio che rappresenta un esempio concreto di come la sostenibilità possa entrare a far parte della vita quotidiana.
Macro Design Studio ha guidato l’intero processo di certificazione, seguendo Unicomm sia in fase di progettazione che in fase di costruzione. La lunga esperienza di Macro Design Studio in questo campo parte da un traguardo storico: esattamente dieci anni fa, nel 2015, l’azienda aveva certificato il primo supermercato in Italia e il secondo in Europa secondo il protocollo LEED for Retail.
L’edificio integra soluzioni avanzate per l’efficienza e il comfort: illuminazione a LED, impianti a basso consumo e sistemi di monitoraggio che garantiscono qualità dell’aria e benessere degli ambienti. In particolare, il progetto si distingue per i notevoli risultati in termini di risparmio energetico e idrico. Si è ottenuto un risparmio energetico del 40% rispetto all’edificio di riferimento, grazie al recupero del calore generato dagli impianti di refrigerazione industriale (un risparmio di 424.337,5 kWh/anno). I consumi idrici sono stati ridotti del 51% rispetto all’edificio di riferimento, grazie all’installazione di apparecchi a basso consumo (un risparmio di 295.774,1 litri/anno). Sul tetto, inoltre, trovano posto gli impianti tecnici e un impianto fotovoltaico da 148 kWp, capace di coprire il 27% del fabbisogno energetico dell’edificio.
Anche le aree esterne sono organizzate in modo efficiente, con percorsi separati per clienti e logistica, e con soluzioni dedicate alla mobilità sostenibile: collegamenti ai tracciati ciclopedonali cittadini e rastrelliere coperte per biciclette nei pressi dell’ingresso.
Al di là degli aspetti tecnici, questo progetto trasmette un messaggio più ampio: la sostenibilità non deve rimanere confinata a uffici o abitazioni, ma può e deve estendersi a tutti i luoghi della nostra vita, compresi i supermercati. L’edificio dimostra che è possibile adottare strategie integrate di sostenibilità, capaci di unire innovazione tecnologica, efficienza energetica e attenzione alla qualità della vita quotidiana. Un approccio che non solo riduce l’impatto ambientale, ma contribuisce a diffondere una nuova cultura del costruire e del vivere i nostri spazi.
