Gli SDGs: cosa sono e perché sono centrali nei report di sostenibilità

Gli SDGs: cosa sono e perché sono centrali nei report di sostenibilità
Ottobre 15, 2025 MDS

Gli SDGs (Sustainable Development Goals) sono i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dall’Agenda 2030, sottoscritta il 25 settembre 2015 dai 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, con l’impegno di eliminarne la povertà, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti entro il 2030.

L’Agenda 2030 consiste in un’iniziativa volta a implementare e consolidare il concetto di sviluppo sostenibile a livello globale, promuovendo il benessere delle persone e la creazione di condizioni di prosperità condivisa, assicurando equità per tutti gli abitanti del pianeta ma anche salvaguardando il pianeta stesso.

L’Agenda 2030 si basa su 5 pilastri fondamentali per lo sviluppo sostenibile, noti come le 5 “P”:

  1. ‍Persone – affrontare la povertà e la fame in tutte le loro dimensioni, creando le condizioni per cui ogni individuo possa vivere in modo dignitoso in un ambiente sano e basato sull’uguaglianza, esprimendo appieno il proprio potenziale.
  2. Pianeta – gestire in modo responsabile le risorse naturali e mitigare gli effetti del cambiamento climatico al fine tutelare il pianeta attraverso pratiche di consumo e produzione sostenibili.
  3. Prosperità – creare un nuovo modello economico, circolare, che sia rispettoso dell’ambiente e sostenibile a lungo termine, che consenta a tutti di prosperare.
  4. Pace – favorire la creazione di società giuste, eque, inclusive e pacifiche, guardando con attenzione le fasce più deboli della popolazione, tra cui le persone con disabilità, i minori ed i migranti, e con misure di contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione e alla violenza in tutte le sue forme.
  5. Partnership – promuovere una collaborazione efficace tra governi, organizzazioni civili e settore privato, costruendo alleanze strategiche per raggiungere gli obiettivi comuni e rispondere alle sfide globali in modo solidale.

L’Agenda comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e 169 target che mirano a bilanciare le dimensioni economica, sociale e ambientale dello sviluppo, affrontando temi chiave come povertà, salute, istruzione, uguaglianza di genere, cambiamento climatico e tutela dell’ambiente.

I 17 SDGs spaziano dal porre fine alla povertà e alla fame (Goal 1 e 2), al garantire salute, istruzione e parità di genere (3–5), all’accesso ad acqua, energia, lavoro dignitoso e innovazione sostenibile (6–9). Proseguono con la riduzione delle disuguaglianze, la costruzione di città sostenibili e modelli di consumo responsabili (10–12), fino all’azione per il clima, alla tutela della vita negli oceani e sulla terraferma (13–15), e infine alla promozione di pace, giustizia e partnership globali (16–17):

  • Goal 1 – Sconfiggere la povertà: eliminare ogni forma di povertà nel mondo.
  • Goal 2 – Sconfiggere la fame: garantire sicurezza alimentare e promuovere un’agricoltura sostenibile.
  • Goal 3 – Salute e benessere: assicurare salute e benessere per tutti a ogni età.
  • Goal 4 – Istruzione di qualità: garantire un’istruzione equa, inclusiva e di qualità.
  • Goal 5 – Parità di genere: raggiungere la piena uguaglianza e l’empowerment di donne e ragazze.
  • Goal 6 – Acqua pulita e servizi igienici: garantire accesso universale all’acqua e a servizi igienico-sanitari sicuri.
  • Goal 7 – Energia pulita e accessibile: assicurare energia sostenibile, affidabile e a costi accessibili.
  • Goal 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: promuovere crescita sostenibile e occupazione di qualità.
  • Goal 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture: favorire innovazione e infrastrutture resilienti.
  • Goal 10 – Ridurre le disuguaglianze: ridurre le disparità all’interno e tra i Paesi.
  • Goal 11 – Città e comunità sostenibili: rendere le città inclusive, sicure e resilienti.
  • Goal 12 – Consumo e produzione responsabili: promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo.
  • Goal 13 – Lotta contro il cambiamento climatico: adottare azioni urgenti per contrastare il cambiamento climatico.
  • Goal 14 – Vita sott’acqua: proteggere oceani e risorse marine.
  • Goal 15 – Vita sulla Terra: tutelare ecosistemi terrestri e biodiversità.
  • Goal 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide: promuovere società pacifiche, giuste e inclusive.
  • Goal 17 – Partnership per gli obiettivi: rafforzare la cooperazione globale per lo sviluppo sostenibile.

A dieci anni dall’adozione dell’Agenda 2030, il mondo si trova a un crocevia decisivo: restano solo cinque anni per raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Le crisi globali degli ultimi anni – dalla pandemia ai conflitti – hanno rallentato i progressi, e secondo il Rapporto ONU 2024 solo il 17% dei target è in linea con le scadenze, mentre oltre un terzo è in stallo o regressione.

Tra i risultati positivi si segnalano la riduzione della mortalità infantile, il miglioramento nell’accesso a cure, acqua, energia e Internet, e il raggiungimento della parità di genere nell’istruzione in molti Paesi.

In questo contesto, il ruolo delle imprese diventa sempre più centrale: gli SDGs rappresentano un quadro di riferimento fondamentale per le aziende per mappare e comunicare il proprio contributo a un futuro sostenibile. Nei report di sostenibilità le organizzazioni identificano gli SDG specifici rilevanti per le loro attività, li collegano ai loro progetti e misurano le loro performance rispetto ai target e agli indicatori stabiliti, dimostrando come le loro strategie aziendali siano allineate con le priorità globali.