Level(s)

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Cos’è il framework Level(s)

Level(s) è il quadro di riferimento europeo per valutare e comunicare le prestazioni di sostenibilità degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita. Non è un sistema di certificazione, ma un linguaggio comune che allinea progettisti, investitori e pubbliche amministrazioni agli obiettivi UE su clima, economia circolare e benessere.​

Level(s) si basa sui principi della circolarità e integra le principali iniziative europee come Green Deal, Agenda 2030, direttiva EPBD, tassonomia per la finanza sostenibile e Green Public Procurement. Utilizzarlo significa quindi parlare la stessa “lingua” richiesta dalle politiche europee per il costruito.

A chi è utile Level(s)

  • Professionisti dell’ambiente costruito e della sostenibilità
    Level(s) fornisce indicatori coerenti per tutte le fasi di progetto, supporta il confronto tra diverse soluzioni e favorisce il monitoraggio delle prestazioni reali nel tempo.​

  • Pubbliche amministrazioni, policy maker, stazioni appaltanti
    Il framework si basa su metodi sperimentati a livello UE e permette di sviluppare politiche, bandi e linee guida con un set minimo di indicatori ad alto impatto. Ciò facilita l’integrazione di requisiti di sostenibilità negli appalti e nei regolamenti edilizi.​

  • Investitori, proprietari, sviluppatori immobiliari
    Level(s) introduce coerenza e tracciabilità nelle valutazioni ESG, rafforzando la fiducia degli investitori e il posizionamento sul mercato degli immobili. Il focus sul ciclo di vita aiuta inoltre a “future-proofare” l’edificio rispetto a rischi climatici, normativi e di mercato.

I 6 macro‑obiettivi e i 16 indicatori

Il framework Level(s) è organizzato in 6 macro‑obiettivi, monitorati tramite 16 indicatori misurabili che coprono energia, materiali, acqua, comfort interno, resilienza climatica e costi di ciclo di vita.

  1. Emissioni di gas serra lungo il ciclo di vita
    Mira a ridurre le emissioni complessive considerando sia l’energia in uso sia l’energia incorporata nei materiali. Indicatori: prestazioni energetiche in esercizio e potenziale di riscaldamento globale sul ciclo di vita.
  2. Cicli di materiali efficienti e circolari
    Punta a ottimizzare il progetto per flussi di materiali snelli e circolari, attraverso quantità, durabilità, gestione dei rifiuti, progettazione per adattabilità, de-costruzione e riuso.
  3. Uso efficiente delle risorse idriche
    Valuta il consumo di acqua in esercizio, con particolare attenzione alle aree soggette a stress idrico attuale o previsto.
  4. Spazi salubri e confortevoli
    Si concentra su qualità dell’aria interna, comfort termoigrometrico, comfort visivo e acustico, per edifici più confortevoli, attrattivi e produttivi.
  5. Adattamento e resilienza ai cambiamenti climatici
    Considera la protezione della salute e del comfort degli occupanti, il rischio di eventi climatici estremi e la gestione sostenibile delle acque meteoriche.
  6. Costi e valore lungo il ciclo di vita
    Promuove una visione di lungo periodo su costi totali e creazione di valore, includendo fattori di rischio e opportunità di mercato.

Come si applica Level(s) nel ciclo di vita

Level(s) è pensato per accompagnare il progetto dalla fase di concept fino all’uso dell’edificio, con tre livelli di approfondimento.

  • Level 1 – Conceptual design
    Valutazioni qualitative iniziali sugli indicatori scelti, utili per definire gli obiettivi di sostenibilità con il cliente e orientare le scelte di progetto.

  • Level 2 – Detailed design and construction
    Valutazioni quantitative delle prestazioni progettate, che permettono di confrontare opzioni progettuali e monitorare il cantiere con metodi standardizzati.

  • Level 3 – As-built and in-use
    Monitoraggio del cantiere e dell’edificio in uso, con analisi dei dati reali e feedback per migliorare i progetti futuri.

Il team di progetto decide quali macro‑obiettivi e indicatori utilizzare e a quale livello di dettaglio applicarli in funzione delle priorità e delle risorse disponibili.

Level(s), certificazioni e politiche UE

Level(s) non sostituisce i sistemi di certificazione, ma li integra: molti schemi stanno incorporando i suoi indicatori per allineare metodi di valutazione, rendicontazione e confronto dei dati tra progetti e paesi. Questo favorisce coerenza nelle strategie ESG e facilita il dialogo tra progettisti, committenti e investitori.​

Poiché il framework Level(s) è in corso di integrazione nelle politiche e nelle normative europee, adottarlo oggi significa prepararsi a futuri requisiti regolatori e di mercato nel settore edilizio. Inoltre, l’Unione europea mette a disposizione e‑learning e manuali operativi per supportare i professionisti nell’implementazione pratica del framework nei progetti reali.​