Con il master BEAM dello IUAV in visita a CINECA

Con il master BEAM dello IUAV in visita a CINECA
20 Maggio, 2015 MDS

Per i laureati che si stanno specializzando al master Building Environmental Assessment and Modeling (BEAM) dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) sperimentare dal vivo le buone pratiche in cantiere aggiunge valore alla didattica in aula. È per questo che Macro Design Studio, che fornisce al Master parte dei contenuti didattici sulla sostenibilità, ha organizzato lo scorso 8 maggio una visita al cantiere di Casalecchio di Reno del nuovo edificio per uffici e aule di formazione del CINECA.

CINECA è un Consorzio Interuniversitario senza scopo di lucro formato da 70 università italiane, 4 Enti di Ricerca Nazionali e il MIUR. Costituito nel 1969, oggi è il maggiore centro di calcolo in Italia e uno dei più importanti a livello mondiale. Con sedi a Bologna, Milano e Roma e oltre 700 dipendenti, CINECA offre supporto alle attività della comunità scientifica tramite il super calcolo e le sue applicazioni, realizza sistemi gestionali per le amministrazioni universitarie e il MIUR, progetta e sviluppa sistemi informativi per la pubblica amministrazione, la sanità e le imprese.

Il progetto del nuovo edificio polifunzionale di collegamento ha l’obiettivo di rendere le proprietà immobiliari del CINECA omogenee, razionalizzando gli spazi esistenti. Ciò che caratterizza CINECA è la capacità di innovare, sperimentare nuove soluzioni, nuove metodologie ed essere luogo di formazione. Da questa filosofia è nata la sfida di realizzare, con la consulenza dello studio Airis di Bologna un edificio in grado di raggiungere la certificazione Oro di LEED Italia 2009 Nuove Costruzioni. L’obiettivo sarà raggiunto adottando ad esempio una tecnologia altamente industrializzata, un involucro che sfrutta al meglio la luce naturale e coperture a verde pensile, oltre ad eccellenti prestazioni energetiche complessive.

La visita in cantiere, grazie alle spiegazioni dell’arch. Stefania Peretti, progettista e responsabile dei lavori per CINECA, dell’arch. Paola Moschini LEED AP per la committenza e dell’ing. Marco Capelli di Open Project, LEED AP per l’impresa appaltatrice, ha consentito agli studenti del Master IUAV non solo di comprendere le strategie progettuali dell’edificio ma soprattutto di osservare in corso d’opera le buone pratiche adottate dalle imprese Tecton e Schiavina per rendere anche il cantiere “sostenibile” secondo la certificazione LEED. Le aree di sostenibilità del protocollo che interessano l’impatto ambientale della fase di costruzione sono in particolare due.

Sostenibilità del Sito: affronta gli aspetti ambientali legati al sito entro il quale verrà costruito l’edificio e al rapporto di questo con l’intorno. L’intento del prerequisito SS1 è ridurre l’inquinamento da attività di costruzione attraverso il controllo dell’erosione del suolo, la sedimentazione dai flussi di acqua e la riduzione delle polveri in sospensione. All’impresa di costruzioni è richiesto di creare e seguire un piano di controllo dell’erosione e della sedimentazione per tutte le attività di costruzione associate al progetto.

Qualità ambientale Interna: affronta i temi: salubrità, sicurezza, comfort, consumo di energia, efficacia del ricambio d’aria e controllo delle contaminazioni. L’intento del credito QI3.1 è promuovere il benessere dei lavoratori edili e degli occupanti, riducendo al minimo i problemi di qualità dell’aria interna connessi con la costruzione e la ristrutturazione. Nello specifico si richiede all’impresa di produrre e osservare un piano di gestione della qualità dell’aria interna (IAQ Plan) per la fase di costruzione e quella immediatamente anteriore all’occupazione dell’edificio.

Per maggiori informazioni: info@macrodesignstudio.it