RESET International Standard

RESET International Standard
Ottobre 5, 2020 MDS

Dopo WiredScore, vi presentiamo la certificazione RESET Air. Ce ne parla l’arch. Paola Moschini, titolare di Macro Design Studio che da poco ha conseguito l’accreditamento RESET AP.

Cosa certifica lo standard RESET Air?

RESET Air è il primo programma di certificazione e standard di qualità dell’aria interna (IAQ) per gli edifici; si basa su sensori che lavorano in continuo e obiettivi prestazionali di qualità dell’aria interna che hanno come focus il benessere degli occupanti negli edifici.

RESET adotta un approccio non prescrittivo che valuta i progetti in base alle loro prestazioni operative.

Che tipo di certificazioni esistono oggi?

 La certificazione RESET Air viene assegnata agli edifici i cui dati sulla qualità dell’aria in tempo reale soddisfano lo standard previsto e superano gli audit richiesti dal protocollo di certificazione. La raccolta dei dati si basa sul monitoraggio in continuo della qualità dell’aria indoor.

RESET ripensa la certificazione dei progetti rendendola più semplice, intuitiva ed economica – attraverso la definizione di step misurabili.

Le certificazioni RESET sulla qualità dell’aria interna sono due:

– RESET Air Certification Process for Commercial Interiors

– RESET Air Certification Process for Core & Shell.

Quali sono i parametri che vengono misurati? Esiste una scorecard?

 Lo standard RESET non prevede la presentazione di progetti meccanici ed elettrici, non richiede tassi di cambio dell’aria minimi, non prevede check-list o scorecard, ma propone semplicemente obiettivi di qualità dell’aria che devono essere costantemente monitorati durante le ore di occupazione e rispettati. Il protocollo presuppone quindi solo la presenza di sistemi di monitoraggio adeguati alla raccolta dei dati richiesti.

I parametri oggetto di verifica includono: PM2.5, TVOC, CO2, CO, Temperatura e Umidità.

Questo approccio massimizza l’opportunità di poter adattare le soluzioni al tipo di edificio, luogo e spazio. Inoltre consente ai professionisti una notevole flessibilità di progettazione, che contribuisce a ridurre i costi complessivi sia di progettazione che di certificazione.

RESET quindi, si rivolge alla salute degli occupanti, ossia delle persone che vivono gli spazi, monitorando la qualità dell’aria interna.

Si può iniziare a parlare di edifici adattivi?

L’edilizia sta entrando in una nuova era in cui gli edifici non sono più contenitori statici, ma sono in grado di modificare le prestazioni a seconda delle richieste ed esigenze delle persone che lo vivono. In tempo reale, grazie al monitoraggio continuo delle prestazioni di qualità dell’aria, gli edifici sono in grado di adattarsi alle esigenze: siamo di fronte ad edifici adattivi.

RESET Air è il primo programma al mondo di certificazione per la qualità dell’aria all’interno degli edifici, basato su sensori e sulle loro misurazioni in loco. È richiesto un monitoraggio costante in modo che i dati possano essere comunicati agli occupanti dell’edificio attraverso dispositivi mobili o altri display visivi. La qualità dei dispositivi di controllo, la loro installazione, la calibrazione e la metodologia di reporting sono di fondamentale importanza. Infatti RESET Air definisce anche gli standard per il monitoraggio delle prestazioni, della densità di occupazione e del luogo di installazione, della calibrazione, della metodologia di reporting e delle prestazioni complessive del progetto.

Esistono strade di conformità (crosswalks) con gli altri rating system internazionali, per esempio LEED o WELL?

RESET Air ha approvato percorsi ed equivalenze con altri green building certification programs, quali:

  • WELL Building Standard
  • LBC – Living Building Challenge
  • LEED IAQ Innovation
  • LEED O&M – Operation and Maintenance
  • Fitwel
  • GRESB

Info@macrodesignstudio.it